Il presente progetto di ricerca, nato nel 2014, nel dicembre dello stesso anno risulta vincitore del Premio “Europa e Cultura” nella sezione “Eccellenze italiane” (Spazio Giovani), conferito dall’Associazione Internazionale dei Critici....
moreIl presente progetto di ricerca, nato nel 2014, nel dicembre dello stesso anno risulta vincitore del Premio “Europa e Cultura” nella sezione “Eccellenze italiane” (Spazio Giovani), conferito dall’Associazione Internazionale dei Critici. In qualità di “Laureanda per l’Europa”, l’autrice de Il cinema di Pandora. I due films di Georg Wilhelm Pabst con Louise Brooks, partecipa alla cerimonia di premiazione tenutasi al Centro di documentazione europea “Altiero Spinelli” con sede presso la Biblioteca Generale “Enrico Barone” della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
L’argomento principe dell’elaborato è il “cinema di Pandora”, ovvero la dilogia che il cineasta tedesco Georg Wilhelm Pabst realizza con l’attrice americana Louise Brooks. Dilogia che, a sua volta, si inserisce a pieno titolo in quella che i maggiori critici e storici del cinema hanno definito quale “trilogia della donna perduta”.
Nell’accostarci ad un argomento di tale complessità, abbiamo svolto un lavoro di paziente ricerca bibliografica avendo come riferimenti prediletti i capisaldi della letteratura di settore. Tuttavia, se ci fossimo fermati a prendere in esame esclusivamente gli studi più accreditati, avremmo corso il rischio di realizzare un lavoro meramente compilativo che non apportasse alcun effettivo contributo originale allo stato dell’arte. Per questo motivo, abbiamo fatto nostra l’idea di Umberto Eco secondo il quale: «[…] bisogna registrare tutte le opinioni espresse sul nostro argomento, ma anche perché non è detto che le idee migliori ci vengano dagli autori maggiori. […] Questa è l’umiltà scientifica. Chiunque può insegnarci qualcosa».
In Italia, eccezion fatta per il saggio dedicato a Pabst redatto negli anni Ottanta da Enrico GROPPALI, possiamo constatare la scarsità (se non la totale assenza) di studi dedicati a questo autore nonché al suo cinema.
Lo scopo che ci siamo prefissati è quindi quello di fornire una bussola. Questa Tesi vuole essere uno strumento che possa rivelarsi utile a tutti, non solo agli studiosi, ma anche ai semplici cinefili avvicinandoli alla conoscenza del lavoro registico di un grande cineasta dei Roaring Twenties, a nostro avviso ad oggi ingiustamente dimenticato.
Abbiamo ritenuto che la ricerca non potesse prescindere dall’esaminare preliminarmente (tuttavia, senza pretese di completezza) il contesto storico/sociale/culturale coevo dal quale scaturisce ed in cui si inserisce il lavoro pabstiano. Dal momento che non abbiamo mai fatto a meno di servirci dei necessari riferimenti alla cronologia storica, si fornisce un’opportuna sintesi di questo importante sostrato in quanto costituisce la spina dorsale sulla quale si regge l’intero elaborato.
Nel Capitolo 1, la ricerca prende avvio da una sezione contenente dei paragrafi di natura introduttiva nei quali abbiamo cercato di fornire un quadro sufficientemente esaustivo circa le differenze esistenti fra le tre vie culturali che la Germania intraprende ad inizio Novecento: ovvero, Espressionismo, Kammerspiel e Neue Sachlichkeit. Qui la sezione più cospicua è dedicata a sondare l’importanza e l’innovazione apportate dal movimento della Nuova Oggettività, soprattutto in un’ottica che ponga in primo piano l’interazione e le interferenze che la Neue Sachlichkeit apporta nell’impostazione inizialmente espressionista di Pabst rispetto alla quale egli opera una non facile emancipazione.
I Capitoli 2 e 3 sono di impianto similare e costituiscono un nucleo di rilevanza essenziale per la presente dissertazione: passando in rassegna la letteratura di settore, abbiamo svolto un lavoro di ricerca e ci siamo posti come finalità ultima la redazione delle cine-biografie di Pabst e della Brooks. Ritenendo che il nostro obiettivo non fosse quello di fornire al Lettore un mero e piatto elenco di nomi, date e fatti, attraverso il vissuto di queste due figure abbiamo tentato di abbozzare due ritratti originali. Questa sezione, volta ad illustrare sia sotto il profilo biografico, sia sotto quello dell’attività artistica le vite del duo Pabst/Brooks, costituisce una solida base per comprendere lo studio interdisciplinare impostato nell’ultima parte della Tesi, purtuttavia senza ancora soffermarsi sulle due produzioni cinematografiche per noi di maggiore interesse, ovvero Die Büchse der Pandora e Das Tagebuch einer Verlorenen.
Nel Capitolo 4, l’indagine viene condotta prendendo in esame il mito ellenico di Pandora per passare ad analizzarne gli esiti più diretti e recenti nei due drammi di Frank WEDEKIND, Erdgeist e Die Büchse der Pandora, fonti letterarie di ispirazione pabstiana. A questo punto, l’indagine passa in rapida rassegna le trasposizioni artistiche che di entrambe le pièce sono state realizzate in tempi successivi (negli àmbiti musicale, grafico e cinematografico). Trattandosi di linguaggi differenti, vengono esaminate tangenzialmente le modalità in cui l’originale wedekindiano ha subìto modifiche, sia a livello di forma che di contenuto, avvalendosi della significativa analisi del leitmotiv del ritratto di Lulu. Abbiamo così dimostrato come questo auspicabile incontro tra mondi apparentemente tanto lontani si sia effettivamente concretizzato rivelandosi non solo possibile ma anche fruttuoso. Nel caso di Die Büchse der Pandora, il focus analitico in rapporto alla fonte letteraria di ispirazione è incentrato sull’adattamento pabstiano dei due drammi in un unico prodotto filmico e sul portato culturale del suo lavoro.
Digressioni a parte, gli ultimi paragrafi della ricerca sono le tessere principali del mosaico che si è voluto comporre e centrano finalmente l’attenzione sul referente privilegiato del progetto: illustreremo, quindi, le tematiche portanti, affrontate da Pabst nei film del dittico. Di ambedue le pellicole si presentano un resoconto della loro genesi e le linee fondamentali delle trame che non si limitino ad una scialba sinossi. Inoltre, ci si soffermerà a prendere in esame i personaggi principali per saggiarne la caratterizzazione ed i ruoli loro assegnati. A conclusione della presentazione del presente progetto di ricerca, è un imprescindibile dovere scientifico sottolineare il carattere pionieristico di un lavoro come questo. Infatti, molto spesso ci siamo trovati a dover fare i conti con le insufficienti ed inadeguate trattazioni presenti sull’argomento che, quando non sono scarse, si sono rivelate fin troppo lacunose.